martedì 16 luglio 2013

Documentazione Buone Prassi: La visita al Centro Diurno "Agorà"


Durante le attività di luglio del Progetto "The Words Found", finalizzate alla documentazine di Buone Prassi di inclusione sociale e riabilitazione psicosociale di soggetti in condizione di disagio psichico, una rappresentanza di volontari che partecipano al progetto ha fatto visita al Centro Diurno "Agorà" per documentare gli spazi e le attività riabilitative svolte all'interno della struttura. Per esigenze di privacy degli utenti ospitati ci è stato chiesto di limitarci a fotografare esclusivamente gli spazi e di non fare interviste alle persone che fruiscono della struttura. Per l'occasione abbiamo avuto modo di conversare e di fare alcune domande agli operatori e di intervistare il Dott. Rubino, Responsabile delCentro Diurno Agorà, che ci ha spiegato che il Centro Diurno "Agorà" è una delle Unità Operative del Modulo Dipartimentale 5. Il Modulo 5 si prende cura della popolazione residente nei quartieri Oreto-Stazione, Villagrazia-Falsomiele, Brancaccio-Ciaculli, Settecannoli e nel comune di Villabate. Le altre U.O. del Modulo sono il Centro di Salute Mentale (C.S.M.) sito all'interno dell'ex P.O. Guadagna, e la Comunità Terapeutico Assistita (C.T.A.) "Lares" di via Gaetano La Loggia.

Cos'è il Centro Diurno?
Il Centro Diurno è una struttura riabilitativa semi-residenziale che si occupa di malattie psichiche gravi e persistenti nel tempo. Ai miglioramenti che si possono ottenere con le cure mediche, infatti, la riabilitazione psichiatrica può fornire un ulteriore supporto aiutando i pazienti a mantenere o recuperare capacità quali la cura di sé stessi, il vivere armoniosamente nell'ambito familiare, l'avere amici ed interessi, il prendere iniziative e progettare adeguatamente le proprie giornate e il futuro, etc. La compromissione di queste capacità, infatti, rischia di creare una complessiva condizione di "disabilità" per cui i pazienti tenderebbero a isolarsi, a restare inattivi per gran parte della giornata, a dipendere enormemente dai loro familiari. Il Centro Diurno è, appunto, un servizio in cui, attraverso l'intervento riabilitativo, si cerca di contrastare tale disabilità.

Cosa fa il Centro Diurno ?
I pazienti che vengono "presi in carico" possono fruire di una serie di servizi e attività fra cui:
attività riabilitative
aiuto socio-assistenziale
ascolto e sostegno per la famiglia

Quali attività riabilitative vengono svolte?
Al Centro Diurno sono pianificate una serie di attività che servono ai pazienti come occasioni concrete per impegnarsi, per esprimersi, per favorire il rapporto con gli altri e con sé stessi, al fine di recuperare e sviluppare la qualità della loro vita e di integrarsi nell'ambiente sociale nel modo più attivo ed indipendente possibile. Fra le attività abilitative, ad esempio, ci sono l'esercizio fisico in palestra, il cineforum, il calcetto, il bricolage, la cucina, la lettura del giornale. Si cerca, inoltre, costantemente di creare nuove, ulteriori iniziative che possono meglio aiutare i singoli pazienti a superare le loro problematiche.

Come si accede al Centro Diurno?
Di norma l'invio è effettuato dagli operatori del C.S.M. Se essi ritengono che un paziente possa trarre beneficio dalla frequenza al Centro Diurno ci viene prima segnalato e successivamente viene concordato un primo appuntamento nel più breve tempo possibile. L'incontro tra il paziente (preferibilmente accompagnato dai familiari) e gli operatori del Centro Diurno  servirà a presentarsi reciprocamente e sarà seguito da un periodo di frequenza durante il quale si approfondirà la comprensionedelle difficoltà del paziente e delle concrete possibilità di aiutarlo. Al termine di questa fase si potrà stabilire insieme l'effettivo avvio di un programma terapeutico-riabilitativo individuale, i suoi obiettivi e le sue modalità.

Chi sono gli operatori del Centro Diurno Agorà?
Attualmente (luglio 2013) l'organico del Centro Diurno è  composto da uno Psichiatra, un Infermiere, un'Assistente Sociale, una Fisioterapista e due Operatrici Socio Sanitarie.


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